Il progetto 49 a.C.

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Remote slow mob a Savignano sul Rubicone

Il progetto 49 a.C. si prefigge la valorizzazione di brand territoriali attraverso l’attivazione di strumenti di gamification.

Lo scopo è quello di studiare, rinnovare e trasformare l’identità storico culturale di un presidio turistico (il bacino idrografico del Rubicone), per la sua valorizzazione economica e culturale mediante esperienze ludiche che amplificano i significati del marketing territoriale.

L’obiettivo del progetto

Obiettivo primario del progetto 49 a.C. si propone di valorizzare un brand “naturale”, il Rubicone, mediante la promozione dei territori che afferiscono al suo bacino idrografico, dalla sorgente fino al mare (comuni di Sogliano al Rubicone, Roncofreddo, Borghi, Longiano, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Gatteo e Cesenatico), aggregando al suo interno tutte le possibili risorse turistiche, culturali, ambientali e commerciali. Lo scopo assume caratteri di concretezza nella promocommercializzazione turistica, mediante le leve tipiche della gamification.

La gamification incontra il marketing turistico

La valorizzazione del brand Rubicone può avvenire attraverso tecniche specifiche di coinvolgimento dell’utenza, mutuate dal mondo dei giochi (gamification) e applicate al settore della promozione territoriale (marketing turistico). Da sempre, l’azione di giocare coinvolge e diverte. È così che si crea uno stato mentale positivo verso il gioco in sé e i suoi significati, ma è soprattutto nella ricerca della gratificazione della vittoria (un punteggio, una ricompensa, una scoperta) che possono generarsi inedite traiettorie di conoscenza.

La capacità penetrativa del gioco favorisce il coinvolgimento dell’utenza verso altri molteplici percorsi logici (il turismo storico-culturale, il turismo enogastronomico, il turismo commerciale). In sostanza, attraverso l’esperienza ludica, si crea un nuovo bisogno: la scoperta di un territorio.

La creazione di eventi dedicati, la correlazione alle manifestazioni culturali già in essere, l’invenzione di un premio letterario avente ad oggetto il concetto di attraversare il Rubicone, la creazione di un circuito di visite turistiche rivolto a scuole e associazioni, sono solo alcune delle attività che questo progetto può mettere in campo e alimentare in maniera continuativa, organica e coordinata.

49 a.C. è un progetto inclusivo

La sfida di questo progetto consiste nel riuscire a connettere e mettere a sistema le energie pubbliche e private, turistiche e culturali, ambientali ed enogastronomiche e costruire un modello di marketing turistico-territoriale vincente, proporzionato alla fama di cui il Rubicone gode nel mondo.

Il risultato atteso è che il territorio del Rubicone possa beneficiare del flusso turistico balneare (oltre 5,8 milioni di turisti sulle coste dell’Emilia Romagna nel 2015, fonte Unioncamere E/R), in un percorso di valorizzazione reciproca fra il mare e l’entroterra a oggi ancora in embrione, ma anche di sviluppare, col tempo, un movimento proprio di visitatori.

Per fare questo, il percorso di valorizzazione del brand del Rubicone necessita della condivisione e del supporto degli enti pubblici territoriali, delle associazioni di categoria, dell’associazionismo locale e degli abitanti di questo territorio.

Nel 2016, la startup 49 a.C. è stata finalista del contest Nuove Idee Nuove imprese per la trasformazione di idee imprenditoriali in nuove imprese.

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